Martedì 6 febbraio presso l’Hotel Marriott di via Veneto si è svolta la conferenza stampa in occasione della nuova edizione di Cavalli a Roma. L’evento è stato organizzato per la prima volta dalla società ADMaiora I.R. sotto la supervisione di Irene Castelli e sembrano essere molte le novità che bollono in pentola. Un nuovo inizio, un’occasione da non perdere che in tre anni si pensa possa consentire al salone dell’equitazione romano di fare un enorme salto di qualità. Già per questo primo anno sul piano agonistico ci si affida ad una coppia di esperienza e successo, quella composta da Cesare Croce e Uliano Vezzani. Da un lato l’ex presidente della FISE che si è battuto e continua a battersi per ospitare in Italia le tappe dei più importanti eventi agonistici internazionali, dall’altra uno degli chef de piste individuati dalla FEI per Tokyo 2020… credo non ci sia bisogno di aggiungere altro … solo un arrivederci alle 5 stelle. Ma come sottolinea l’attuale presidente della FISE, Marco di Paola, l’edizione 2018 non sarà un concorso ippico, ma un momento di divulgazione e di promozione di tutto ciò che concerne il mondo del cavallo. Un progetto che punta, dunque, ad attirare un pubblico molto vasto. Cavalli a Roma sarà all’insegna del divertimento, pronto a coinvolgere e avvicinare le famiglie con attività per tutti i gusti ed esigenze. Prima fra tutte la Pony City, un allestimento pensato per permettere ai giovanissimi di vivere il contatto con il cavallo, sperimentare la vita di scuderia e ricevere i primi rudimenti equestri, sicuramente una soluzione più coinvolgente rispetto al tradizionale “battesimo della sella”. Il cavallo tuttavia non è solo sport, ma anche e soprattutto risorsa sociale, a ricordarci questo ci penserà l’ASI: oltre ai progetti in campo sanitario, che vedono impegnato il nostro amico in veste di terapeuta, è il momento, per il cavallo, di donare una nuova speranza a chi in passato ha sbagliato, saranno infatti presentate attività finalizzate alla riabilitazione di un gruppo di detenuti. Non mancheranno poi ospiti importanti, tanto per citarne uno, sarà presente Luca Maria Moneta definito “il cavaliere gentile”, la cui mission, a suo dire, è quella di rendere i cavalli suoi complici curandone la componente atletica senza però intaccare il loro naturale stile di vita.
Un aspetto che ci ha colpito particolarmente è il focus sulla sicurezza, un tema molto caro all’attuale Presidenza FISE e che, per la sua rilevanza, noi di Datti all’ippica non mancheremo di trattare in maggiore dettaglio in un prossimo futuro. Non solo tutte le iniziative e performance, che intratterranno il grande pubblico, si svolgeranno all’insegna della prevenzione del rischio, ma Cavalli a Roma ospiterà il primo dei tanti incontri riguardante “l’anno della sicurezza”. Questo tema rappresenta anche un’opportunità di sviluppo e affermazione di un made in Italy legato alla produzione di presidi tecnologicamente avanzati, innovativi, attenti all’incolumità del cavaliere e, speriamo in un futuro, anche del cavallo.
Al costo di un biglietto d’ingresso da parco tematico e con abbonamenti speciali per tutta la sua durata, sarà possibile immergersi per tre giorni, dal 16 al 18 Febbraio prossimi nel meraviglioso mondo dei cavalli.
Per concludere, ci auguriamo che Cavalli a Roma sia per la FISE solo la prima occasione di una lunga serie per rendere l’equitazione presente nella vita di sempre più persone. È infatti evidente che sarà opportuno pensare ad un più vasto piano di promozione e di agevolazioni per accompagnare i potenziali sportivi in erba ed evitare che il loro sogno di vita con l’amico cavallo si infranga su ostacoli insormontabili. Auspichiamo, insomma, che quello della fiera non diventi solo un evento isolato seppur bellissimo e indimenticabile nella vita dei ragazzi che lo vivranno, ma sia il punto di partenza di un reale percorso di crescita in armonia con la Natura e con attenzione alle diverse possibilità economiche di un vasto pubblico. È qualcosa di cui oggi c’è davvero bisogno nella nostra società.
E ora non perdete le previsioni, impressioni e aspettative di alcuni protagonisti dell’evento… da Irene Castelli a Marco di Paola, da Cesare Croce e Filippo Bologni all’ex calciatore della Lazio Paolo Negro. Buona visione.
Teodorita Giovannella