A volte qualcuno di noi si ritrova a vivere con una passione innata, non si sa né quando né come ce ne si accorga, semplicemente la si possiede, questo è il caso di Eleonora Di Giuseppe. Sin da piccola non può fare a meno di coltivare il suo amore per i cavalli con i quali, afferma, ha un legame speciale, imprescindibile. Dallo sport giunge all’idea di iscriversi a veterinaria, ma comprende ben presto che quella non è la sua strada… decide così di dedicarsi alle scienze politiche, ma la vita non riesce a tenerla lontana dal mondo dei cavalli, così Eleonora si trova immersa nell’organizzazione di uno dei più prestigiosi concorsi a livello mondiale: Piazza di Siena. Da lì vive una serie di esperienze avvincenti e formative come la realizzazione dei mondiali del 1998 a Roma.
Una vera e propria scalata di una giovane e determinata donna, che raggiungerà la vetta quando nel 2015 il Longines Global Champions Tour (LGCT) approda a Roma. Un traguardo sofferto, inizialmente non condiviso, ma che ben presto si rivelerà un successo clamoroso. Con la tappa romana, Eleonora Di Giuseppe rinnova l’approccio italiano ai concorsi ippici, sposando la filosofia del padrone di casa del Global, Jan Tops. L’agonismo non è più fine a se stesso, ma crea l’occasione per far amare il cavallo al grande pubblico. La nostra intervistata nel corso della sua vita ha infatti esplorato le diverse potenzialità che questo stupendo animale possiede, non solo sportive.
Questo è il Global di Eleonora Di Giuseppe, lo specchio di una diversa concezione di equitazione, la sintesi di una vita con e per i cavalli. Una manifestazione con un obiettivo tutto nuovo: affiancare alle grandi prestazioni atletiche la funzione sociale di un animale. Il cavallo che diventa parte integrante di una comunità, che offre: un supporto nei contesti di riabilitazione, spettacolo nelle competizioni e divertimento per tutti. L’uomo riceve quindi un arricchimento e un’amicizia disinteressati da parte del cavallo. È perciò fondamentale rapportarsi con il massimo rispetto a questo meraviglioso animale, senza perdere di vista le sue esigenze. Questo è un altro punto cardine del Global firmato Di Giuseppe, una massima attenzione al benessere del cavallo, in nome di uno sport che come tale ha l’obbligo di trasmettere principi etici.
Il LGCT di Roma arriva così alla quarta edizione, dal 6 al 9 settembre presso lo Stadio dei Marmi. Per saperne di più e conoscere meglio la storia di Eleonora, ascoltate quello che ha raccontato alle “telecamere” di DATTI ALL’IPPICA!
Teodorita Giovannella